Chi siamo

Vivere e prendersi cura degli spazi aperti intorno a noi significa immergersi nella natura, percepire le stagioni, lo svolgersi della vita biologica fino a sentirsi parte di essa.
Progetto Terra Viva è il pensiero di un gruppo di amici agronomi che vogliono occuparsi di ambiente e territorio attraverso la valorizzazione degli scarti vegetali, il recupero della sostanza organica e la produzione di concimi organici biologici.
Per noi materiali come il legno o prodotti come il compost devono essere restituiti al territorio da cui derivano per essere utilizzati da quelle persone che amano prendersi cura del giardino, dell’orto, della campagna o bosco.
Come è possibile curare il nostro verde utilizzando terricci in sacchi di plastica a perdere che contengono torba, una risorsa non rinnovabile che arriva da molto lontano?
Non sarà né una confezione colorata piena di slogan persuasivi né un nome commerciale estremamente fantasioso a garantire i migliori risultati del tuo prato, dei tuoi gerani o delle tue fragole nell’orto, bensì la tua passione e una serie di prodotti ottenuti a partire da materiali del nostro territorio in grado di conciliare il valore ambientale (utile gestione dei rifiuti) con quello produttivo ed estetico (apporto di fertilità e sostanza organica ai terreni sfruttati).
Ti diamo l’opportunità di vedere e toccare con mano il risultato di uno dei processi più virtuosi di recupero degli scarti vegetali che provengono dal tuo territorio, il compost e alcuni suoi derivati (the di compost, mescole di compost con altri materiali come terra, sabbia, cortecce) che proponiamo sfusi o trasportati con contenitori a rendere. Scegliamo di chiudere in maniera sostenibile i cicli biologici, gestiamo i nostri giardini e i nostri orti come si faceva una volta, valorizziamo i nostri rifiuti e cerchiamo di produrne il meno possibile.

Francesco Beretta, perito agrario, il macchinista. Ha avviato con Guido Neri l’attività di compostaggio e dedica il suo tempo libero alle produzioni agricole. Vocato per indole all’agricoltura estensiva, si adopera nell’Azienda Agricola Fortuna per la produzione di ortaggi km 0, inoltre è il promotore della Patata bianca di Oreno che propone sia come patatine fritte che in gnocchi. L’unità di misura degli ammendanti per Francesco non è il sacchetto ma l’autotreno. Appassionato di montagna e della Valtellina, è un accanito sciatore.


Guido Neri, dottore in scienze agrarie, vive il suo tempo libero praticando sport all’aria aperta e coltivando l’orto. Ha avviato un’azienda di compostaggio di scarti vegetali che conta su oltre 10 impianti in Italia e produce 100.000 mc/anno di compost. Guido ha studiato (borsista di Intercultura in Oregon 1978-79) e lavorato all’estero; è stato durante l’esperienza negli Stati Uniti che Guido ha osservato l’importanza della produzione territoriale di ammendanti compostati e del loro ritorno al territorio (senza essere insacchettati) ad opera di persone che amano fare manutenzione dei propri spazi verdi. Il suo sogno è quello di avviare in Italia un circuito virtuoso di restituzione a km 0 dei prodotti del territorio (legna da ardere, sabbia, terra di coltura ed inerti decorativi, cortecce pacciamanti e cippato di legno, compost e terriccio) acquistati sfusi dai consumatori. Guido è un velista ed è appassionato di auto d’epoca.

Dott. Guido Neri (Foto: M.Mormile).


Alda Protti, Agronomo, moglie di Guido Neri, ama vivere all’aria aperta e praticare il giardinaggio. Alda dedica molto del suo tempo al progetto educativo di Intercultura e al volontariato di assistenza medica presso il Gres di Sizzano (NO). Oltre ad essere un consulente ed educatore ambientale con un ampio curriculum di esperienze professionali e didattiche, ha fondato e gestisce l’azienda Agricola Fortuna per la produzione e commercializzazione a km 0 di ortaggi. Ha fatto parte del Comitato Tecnico del Consorzio Italiano Compostatori, crede nella logica della salvaguardia ambientale e sostiene fermamente l’utilizzo e il reintegro della sostanza organica per la fertilizzazione dei suoli (sequestro del carbonio) in contrapposizione con l’incenerimento e l’incremento delle emissioni di CO2. Alda è amante dell’open air e camperista convinta.


Werner Zanardi, Agronomo e da poco papà di Giovanni che ogni giorno gli ricorda quanto sia importante sforzarsi di fare le scelte più giuste per vivere in un mondo migliore. Dalla tesi di laurea ad oggi il compostaggio è il suo centro gravitazionale, per fortuna ha anche una dolcissima moglie, gli piace la musica, il cinema, la storia, contemplare la natura e ascoltare la gente che ha qualcosa di interessante da raccontare. Dopo quasi dieci anni di esperienza presso il Consorzio Italiano Compostatori, ha deciso di rimettersi in gioco a fianco di Guido (con cui condivide la passione per le auto storiche), Francesco e Alda, per questo progetto che pone al centro l’importanza del nostro territorio, la sua salvaguardia e le azioni virtuose che possiamo compiere noi, quelli che ci importa dove viviamo e come viviamo. Essere utile è il suo compito, perciò se hai dubbi o curiosità circa gli argomenti che vengono discussi in questo sito non esitare a coinvolgerlo….se non risponderà subito è perché deve anche giocare un po’ con Giovanni.

Werner Zanardi (Foto: M.Mormile).


La nostra idea di commercializzare compost ed ammendanti si fonda sulla rete di impianti di compostaggio di Tecnogarden Service e sulla disponibilità, presso ogni impianto, di compost e di attrezzature e personale che rendono attuabile il Progetto Terra Viva.