Vaso

Quando devi rinvasare una pianta, sistemarla in una fioriera o in qualsiasi altro contenitore, è fondamentale che il substrato su cui la pianta si svilupperà abbia caratteristiche adeguate al suo mantenimento perché ricordiamoci, le piante diversamente da noi, se non si trovano bene lì dove le abbiamo messe, ci rimangono non potendo muoversi.
Un buon substrato per piante in contenitore deve garantire l'ancoraggio della pianta, una soddisfacente capacità di ritenzione idrica, una sufficiente ossigenazione ed al contempo un ottimo drenaggio dell'acqua in eccesso, resistere al compattamento ed alla riduzione del volume durante la disidratazione, essere stabile (cioè, capace di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, soprattutto quelle fisiche).
Un’alternativa ai terricci confezionati in sacchi di plastica e a base di torba (materiale storico per i substrati, ma da qualche tempo messo in discussione per il forte impatto ambientale provocato dalla sua estrazione e dal suo trasporto) è il nostro prodotto Vaso, una mescola di ammendante compostato verde e terra di coltivo ricavata dalla vagliatura di radici e ceppaie provenienti da terreni forestali e boschivi naturali e quindi sana e ricca di sostanza organica.
Si tratta di un prodotto che oltre a garantire un’influenza positiva sullo sviluppo e sull’architettura dell’apparato radicale è in grado di permettere una crescita ottimale della parte aerea sia di piante ornamentali che da frutto. L’ammendante compostato verde utilizzato presenta infatti caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche considerabili complementari rispetto alle torbe, in particolare per i parametri che in queste appaiono spesso deficitari, cioè scarsa attività biologica, reazione acida, eccessiva leggerezza, limitato contenuto di elementi nutritivi. Inoltre l’ammendante che utilizziamo è un prodotto vivo che evidenzia un’ampia variabilità microbiologica che deriva dalla complessità delle popolazioni microbiche coinvolte nei processi di compostaggio, che lo caratterizza come substrato repressivo, in grado di contrastare lo sviluppo di numerosi patogeni potenzialmente pericolosi per gli apparati radicali delle specie coltivate. Sull’argomento “repressività del compost” abbiamo dedicato una apposita sezione nel nostro sito.
 

Balcone fiorito (Foto: M.Mormile).

Come usare il prodotto "Vaso"
Esegui l'operazione di rinvaso quando osservi uno stato generale di stanchezza della piante o ogni volta che si nota la fuoriuscita delle radici dai fori di scolo sul fondo del vaso. Il periodo migliore è la primavera o il tardo autunno, per tutte le piante, sia da esterni che da interni evitando la fase di riposo vegetativo (inverno) in quanto l’apparato radicale non è pronto a esplorare il nuovo volume di terra, ed un eventuale ristagno di acqua potrebbe favorire lo sviluppo marciumi.
Dopo aver svasato la pianta, sostituisci il vecchio terreno con il prodotto VASO, senza eliminare il substrato che rimane adeso all’apparato radicale della pianta, così da favorire senza stress il recupero dello sviluppo nel nuovo substrato.
L’impiego del prodotto non è solo per il rinvaso delle piante verdi a fogliame decorativo (piante da appartamento), ma anche per le piante arbustive da giardino.

Prodotto Vaso (Foto: W.Zanardi).